Chi sono gli ormai famosi “congiunti” e come incontrarli

02.05.20 - L'inserimento della parola "congiunti" nel testo del D.P.C.M. 26.4.2020, ha scatenato moltissime reazioni dettate dalla genericità del suo significato. Vediamo insieme chi sono i "congiunti" e come incontrarli.

LinkedInFacebookWhatsAppEmail

News 24

L’inserimento della parola “congiunti” nel testo del D.P.C.M. 26.4.2020, pubblicato in G.U. Del 27.4.2020, ha scatenato moltissime reazioni dettate dalla genericità del suo significato.

Il decreto, infatti, prevede che dal 4 maggio 2020 (data di entrata in vigore) sia consentito, all’interno della regione in cui si abita, uscire da casa per incontrare i congiunti, ampliando così le motivazioni che rendono legittimo lo spostamento.

Le difficoltà interpretative

Le norme e le decisioni giurisprudenziali che fanno riferimento al termine “congiunti” non ne forniscono una definizione giuridica a sé stante, poiché riguardano singole fattispecie o specifici ambiti.

Da qui la difficoltà degli interpreti di attribuire un significato proprio, che delimiti la cerchia dei potenziali soggetti coinvolti, per non svuotare di senso la previsione normativa, che altrimenti si rivela inutile o, peggio, fonte di grande confusione, con buona pace della più volte invocata certezza del diritto.

Nonostante la scrivente non lo consideri un metodo “ortodosso”, dunque, siamo ancora una volta costretti a ricorrere alle “FAQ” pubblicate sul sito del Governo per cercare di dissipare i dubbi.

Chi sono i congiunti che si possono incontrare

Alla luce dei chiarimenti informali (che, vogliamo ricordarlo, non costituiscono fonti di diritto) contenuti nelle “FAQ” del Governo aggiornate nel tardo pomeriggio di sabato 2 maggio 2020, sono da considerarsi congiunti:

  • il coniuge
  • i parenti in linea retta (ascendenti e discendenti, quindi genitori, nonni, bisnonni, nipoti in linea retta e pronipoti in linea retta)
  • la parte dell’unione civile 
  • i partner conviventi
  • i parenti fino al sesto grado:attenzione perchè si fa riferimento alla definizione dei gradi di parentela di cui al codice civile, per cui sono parenti coloro che hanno un capostipite comune (i parenti “di sangue”), inoltre un grado corrisponde ad ogni generazione risalendo e discendendo attraverso il capostipite comune ed escludendo quest’ultimo dal conteggio, conseguentemente: i fratelli e le sorelle, gli zii ed i nipoti, i cugini, i figli dei cugini, i figli dei cugini tra loro;
  • gli affini fino al quarto grado: anche in questo caso occorre ricordare che ai sensi del codice civile l’affinità è il vincolo tra un coniuge ed i parenti dell’altro coniuge (i parenti “acquisiti”) ed i gradi si contano con le stesse modalità applicate per i parenti, conseguentemente: la nuora, il genero, la suocera, il suocero, i genitori dei suoceri, il cognato, la cognata (ma non i cognati acquisiti tra loro!), gli zii ed i nipoti (acquisiti, ma non zii e nipoti acquisiti tra loro!), il coniuge degli zii, e gli zii del coniuge, il coniuge dei nipoti, i nipoti del coniuge, il coniuge dei cugini,  i cugini del coniuge.
  • Le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo.

È facile immaginare che tale ultima indicazione non possa che generare a propria volta confusione. Si raccomanda, in caso di dubbio, di optare per una valutazione il più prudente possibile. Ricordiamo infatti che, in caso di contestazione, qualora si vogliano comunque sostenere le proprie ragioni ed impugnare l’eventuale sanzione, sarà necessario poter disporre di prove idonee a sostenere l’esistenza dello stabile legame affettivo. 

Come deve svolgersi l’incontro

Nell’incontro con i congiunti bisognerà rispettare contemporaneamente queste tre condizioni:

  • il divieto di assembramento;
  • il distanziamento interpersonale di almeno un metro;
  • l’utilizzo delle protezioni delle vie respiratorie. 

Un inizio della “Fase 2”, dunque, all’insegna dell’estrema prudenza.

Avvocato Maria Novella Galizia Diritto di Famiglia, delle Persone e delle Successioni, coFounder Agoràpro
Avvocato Maria Novella Galizia Diritto di Famiglia, delle Persone e delle Successioni

Per ricevere periodicamente le nostre news nella tua casella e-mail,
iscriviti alla newsletter Agoràpro.

LinkedInFacebookWhatsAppEmail