Questo servizio di attività investigativa è volto a proteggere e salvaguardare il benessere e la tutela dell’interesse prioritario dei minori. Si esplica, quindi, nel duplice ambito del controllo sui figli minori e dell’indagine sulle condotte dei soggetti che si relazionano con loro.
Il controllo sui figli viene effettuato per verificarne le frequentazioni e il comportamento: è tristemente noto a tutti come, in molte occasioni, i ragazzi mettano in atto comportamenti socialmente devianti o comunque suscettibili di provocare conseguenze decisamente negative per il loro futuro sviluppo fisico e psichico, come troppo spesso riporta anche la cronaca. Quando purtroppo il dialogo e la comunicazione risultano carenti (indipendentemente da quale sia la causa), può risultare fondamentale effettuare un controllo dei minori tramite investigazioni che consentano di individuare eventuali atteggiamenti pericolosi a danno o nei confronti dei propri figli minorenni, che possono spaziare dall’assunzione di sostanze stupefacenti, all’abuso di alcol, al bullismo, all’inottemperanza agli obblighi scolastici, alla frequentazione di soggetti con una cattiva influenza (pregiudicati o tossicodipendenti), al gioco d’azzardo, alla frequentazione di sette pseudo-religiose, alla pedofilia. Questi gli esempi più eclatanti.
In questi e in molti altri casi in cui un genitore che eserciti la responsabilità genitoriale sul minore abbia la necessità di venire a conoscenza con certezza di comportamenti pericolosi dello stesso, l’aiuto di un’agenzia di investigazione privata può rivelarsi determinante.
L’agenzia investigativa può intervenire con discrezione ed efficacia e nel pieno rispetto della legge, per consentire ai genitori di venire a conoscenza di situazioni analoghe e, conseguentemente, prendere provvedimenti tempestivi mirati a modificare le frequentazioni sbagliate e gli atteggiamenti negativi che il loro figlio minorenne ponga in essere, prima che ne derivino conseguenze irrimediabili per il futuro del minore stesso se protratti nel tempo.
Per quanto riguarda poi le indagini sui soggetti che si relazionano con il minore – che, in quanto tale, può non avere gli strumenti per difendersi – si tratta di un’attività volta a verificare la condotta di coloro che ne hanno la responsabilità, ivi compreso il genitore affidatario. In quest’ultimo caso, si tratta di indagini svolte al fine di accertare e documentare eventuali inadempimenti dei doveri genitoriali nei confronti dei figli minori, soprattutto al fine di acquisire le prove necessarie per richiedere, in sede giudiziale, l’affidamento degli stessi in caso di separazione, divorzio o cessazione della convivenza more uxorio dei genitori – problema sempre più sentito a causa dell’aumento dei casi di rottura dell’unità familiare, ma anche della normativa che, basata sul principio della bigenitorialità, si estrinseca nella regola dell’affidamento condiviso dei figli e si pone come obiettivo principale la responsabilizzazione di entrambi i genitori in merito ai propri doveri verso la prole, sulla quale non devono ricadere le conseguenze negative del fallimento della coppia.