Nel mantenimento mensile un’opportunità di risparmio

Come far fruttare il mantenimento con un Piano di Accumulo del Capitale e mettere da parte un tesoretto per i figli

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All’interno di una famiglia, il risparmio che viene dedicato ai figli trova (spesso) il primo posto tra gli obiettivi di entrambi i genitori, siano essi coppia di fatto, coniugati, separati o divorziati.
I figli sono i figli, e tutti noi vorremmo sempre poter offrire loro il meglio in qualsiasi circostanza.

Le domande più frequenti che mi vengono rivolte come Consulente Finanziario Indipendente sono le seguenti: “Dove posso accantonare i soldi che vengono dati a mio figlio in occasione di compleanni e feste varie?” e ancora “Dove li posso mettere affinché siano al sicuro?” e infine “E se volessi aggiungere qualcosa anche io (genitore) con una certa regolarità…?”.

Purtroppo queste domande nascondono al loro interno un grande tranello: si ragiona su cosa fare, ma non si ragiona sul perché farlo e spesso tale distorsione viene avvallata dagli operatori bancari che tendono a fornire più soluzioni di prodotto rispetto a ragionamenti di struttura.

Qual è l’approccio corretto al risparmio per i figli?

Mi spiego meglio. Quando si parla di “risparmiare” per i figli, gli errori più comuni possono essere raggruppati all’interno di un’unica espressione: mancanza di pianificazione e di obiettivi chiari. Risparmiare per i figli, di fatto, non vuol dire niente.

La vera domanda è: “Cosa voglio riuscire a dare ai miei figli risparmiando questi soldi?”. Uno studio universitario adeguato, una macchina, una base finanziaria per l’acquisto di una casa o per avviare una propria attività… obiettivi concreti, che si possono calcolare. Solo fornendo concretezza e rendendo pratica e tangibile la parola “risparmio” si potrà individuare la strategia migliore e quindi il relativo prodotto. Il prodotto, infatti, è soltanto l’ultimo passaggio.

Proprio per questo motivo, in questa sede non mi soffermerò sugli strumenti (libretti, fondi comuni, ecc.), ma su quella che a mio avviso può essere definita una tra le migliori strategie finanziarie per accumulare un piccolo tesoretto in favore dei figli, soprattutto in caso di coppie separate/divorziate con figli minorenni per i quali è previsto il mantenimento.

Infatti, la regolarità della somma mensile che un genitore versa all’altro per il mantenimento dei figli è un ottimo punto di partenza, anche quando l’importo non è particolarmente elevato.

Il Piano di Accumulo del Capitale

La strategia in questione è il Piano di Accumulo del Capitale (detto anche P.A.C. o PAC nel suo acronimo), perché le somme investite si accumulano tra di loro e crescono gradualmente nel corso del tempo.

Il PAC è difatti realizzabile avendo a disposizione:
quota costante di versamento (una quota di risparmio possibile minima e costante);
frequenza costante di versamento.
A questi elementi si deve necessariamente aggiungere anche il fattore “tempo”: maggiore è il tempo a disposizione tra l’età del minore e la sua maggiore età, maggiore sarà il beneficio dato da questa strategia.

L’idea alla base è che, investendo sempre la stessa cifra, si acquisteranno gli strumenti di investimento (ad esempio degli Exchange Traded Funds – ETF -, che sono a basso costo) ad intervalli regolari. Ovviamente il valore di questi ETF cambia nel corso dei mesi, in alto e in basso. Così, quando i prezzi sono elevati si possono acquistare un certo numero di ETF, mentre quando i prezzi calano, è possibile acquistarne di più, con l’effetto che, quando poi il valore si riprende, si beneficia del fatto di avere più ETF acquistati ad un prezzo più basso (e quindi un maggior valore complessivo).

Il versamento costante del PAC appare essere una tra le strategie migliori di risparmio, soprattutto in caso di coppie separate con figli piccoli. Il maggior tempo a disposizione, infatti, permette di sfruttare il mercato ed ottenere così un risultato aggiuntivo dato dall’investimento, sfruttando la regolarità e la costanza di una parte degli importi versati a titolo di mantenimento.

Alessandro Stival, Family office Consultant e International Advisor, Partner Agoràpro, Treviso
Alessandro Stival,
Family office Consultant e International Advisor
Servizio Agoràpro collegato a questo articolo:
Gestione del patrimonio individuale e familiare, concorso materiale ai bisogni della famiglia

Questo articolo fa parte del Family Focus “Il Mantenimento dei figli per i genitori divisi”. Se desideri ricevere l’intero Family Focus clicca su questo link e tra le preferenze segna “Famiglia”. Riceverai direttamente in mail la “mini-guida”.

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