Se non posso pagare l’avvocato?

Si chiama Gratuito Patrocinio Penale: in Italia tutti hanno la possibilità di avvalersi di un avvocato per la difesa tecnica nel procedimento penale.

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L’avvocato, come ogni altro professionista, viene retribuito dal proprio cliente per l’assistenza resa. Il compenso dell’avvocato, quindi, viene preventivato in piena libertà contrattuale sulla base del valore della causa.

Quando si tratta di un procedimento penale, tuttavia, la questione si fa più delicata.
In tali situazioni, difatti, la difesa tecnica è obbligatoria.
Ciò significa che non ci si può presentare davanti ad un giudice senza essere affiancati da un avvocato.

A fronte di questa obbligatorietà – che, altro non è che una ulteriore forma di tutela per il cittadino – l’ordinamento italiano garantisce la possibilità di avvalersi dell’assistenza tecnica anche a coloro che non sono in grado di sostenere economicamente i costi di un avvocato.
Ciò è quanto prevede il Testo Unico in materia di Spese di Giustizia – D.P.R. n. 115/2002 – che disciplina il Patrocinio a spese dello Stato nel giudizio penale (anche chiamato “Gratuito Patrocinio Penale”).
In caso di ammissione del cittadino a questo beneficio, quindi, il compenso dell’avvocato per tutta l’attività difensiva resa in favore dell’assistito, verrà corrisposto direttamente dallo Stato.

Per venire ammessi al beneficio del Gratuito Patrocinio Penale sono necessari alcuni requisiti:
– essere cittadino italiano (o straniero/apolide se residente nel territorio dello Stato);
– non essere stato condannato per reati commessi in violazione delle norme per la repressione dell’evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto;
– nominare un unico difensore;
– avere un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a euro 11.746,68-* (tale cifra non è fissa, ma viene periodicamente aggiornata. Qualora l’interessato all’ammissione al beneficio conviva con il coniuge o con altri familiari, i limiti di reddito sono aumentati di € 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi).

Chi può usufruire del Gratuito Patrocinio Penale

Nell’ottica di garantire la più ampia tutela nei giudizi penali, l’istanza di ammissione al beneficio potrà essere presentata sia da chi si trovi nella posizione di indagatoimputato in un procedimento penale, ma anche da chi sia vittima del reato o parte civile nel giudizio.

Il nostro ordinamento, inoltre, prevede che a prescindere dai requisiti di reddito, possa essere sempre ammesso al beneficio del Gratuito Patrocinio Penale chiunque sia vittima di alcuni reati particolarmente gravi quali quelli previsti dal c.d. “Codice Rosso” e, più in generale, nei casi di violenza, violenza sessuale, maltrattamenti e stalking.

Come richiedere il Gratuito Patrocinio Penale

Per essere ammessi al Gratuito Patrocinio Penale è necessario compilare una semplice domanda, il cui modulo è facilmente reperibile presso ogni Ordine degli Avvocati, sia presso gli Uffici che sui relativi siti internet (Ordine Avvocati Treviso – gratuito patrocinio).

La domanda di ammissione al Gratuito Patrocinio Penale può essere compilata sia personalmente da chi ne sia interessato, sia dal proprio avvocato. Deve essere sottoscritta dall’interessato e la sottoscrizione deve essere autenticata dal proprio legale (oppure, può essere firmata da chi ne fa richiesta in presenza del funzionario di Cancelleria).

Per essere ammissibile, la domanda deve contenere alcune indicazioni quali:
– l’indicazione del procedimento cui si riferisce;
– le generalità ed il codice fiscale del richiedente e di tutti i componenti il suo nucleo familiare;
– l’attestazione del reddito personale, sommato a quello dei conviventi, nell’anno precedente alla domanda (anche in autocertificazione);
– l’impegno a comunicare, fino a che il processo non sia definito, le variazioni rilevanti dei limiti di reddito.

Una volta compilata, firmata e corredata dei documenti allegati, la domanda di ammissione può essere depositata presso la Procura della Repubblica o il Tribunale competenti territorialmente, o può essere inviata a mezzo raccomandata.

È sempre possibile, comunque, affidandoci al nostro avvocato, essere supportati sia nella fase di compilazione della domanda di ammissione che nella successiva fase di trasmissione della stessa.

Come scegliere l’avvocato nel Gratuito Patrocinio Penale

Purtroppo, verrebbe da pensare che versando in precarie condizioni economiche ci si debba accontentare di un difensore qualunque.
Lo Stato, invece, ci ribadisce fermamente l’interesse alla tutela dei propri cittadini.
Il nostro ordinamento, difatti, per conferire ancor maggiori garanzie a chi già si trovi in posizione debole, prevede che solo alcuni Professionisti possano patrocinare in regime di Gratuito Patrocinio Penale.
Si tratta di avvocati che presentano caratteristiche indispensabili quali, ad esempio, una comprovata esperienza nella materia ovvero documentata anzianità professionale.
Si può consultare l’Elenco degli Avvocati per il Patrocinio a spese dello Stato in materia penale sia presso gli uffici del locale Ordine degli Avvocati sia sui relativi siti internet.
Tra gli Avvocati dell’Elenco sarà possibile, quindi, scegliere il Professionista da cui farsi difendere.
(Elenco Avvocati – Ordine Avvocati Treviso)

Differenza tra Gratuito Patrocinio Penale e difensore d’ufficio

La figura del difensore d’ufficio e quella del difensore che assiste in regime di Gratuito Patrocinio Penale, vengono spesso confuse.
Il difensore d’ufficio assiste chi si trova momentaneamente senza difesa tecnica e si farà poi retribuire da questo come qualunque cliente. (link alla Rubrica – Difensore d’Ufficio).
Invece, Il difensore che assiste in regime di Gratuito Patrocinio Penale, presta la propria opera professionale ad un assistito che – pur avendone necessità e diritto – non ha la capacità economica di sostenere i costi.

In entrambi i casi, tuttavia, si tratta di Professionisti esperti e competenti nel loro settore che affiancano gli assistiti che si trovano in delicate situazioni e che, proprio per questi motivi, hanno diritto a ricevere una assistenza tecnica garantita dalle forme di tutela previste dallo Stato.

Chiediamo aiuto al nostro avvocato o compiliamo noi stessi con fiducia la domanda di ammissione al gratuito patrocinio penale: la nostra difesa in giudizio non ha prezzo.

Avvocato Daria Bissoli, Partner Agoràpro, Diritto penale - Minori, Famiglie, Persone - Foro di Treviso
Avvocato Daria Bissoli,
Diritto penale
Minori, Famiglie, Persone

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