“D.L. Liquidità” n. 23 del 8 aprile 2020: ancora sulla sospensione dei mutui per la prima casa

LinkedInFacebookWhatsApp

News 17 –

Come abbiamo già avuto modo di illustrare nell’articolo pubblicato il 25.03.2020, il Fondo di Solidarietà (cd. “Fondo Gasparrini”) istituito a sostegno dei mutui per l’acquisto della prima casa, ha previsto la possibilità per i titolari di un mutuo fino a 250.000,00 euro contratto, appunto, per l’acquisto della prima casa, di beneficiare della sospensione per 18 mesi del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà.

Oggi, a seguito dell’emergenza sanitaria per l’epidemia da Coronavirus, il predetto Fondo è stato rifinanziato con 400 milioni di euro e, come disposto dall’art. 54 del Decreto Legge n. 18/2020 (il cd. decreto “Cura Italia”) e integrato da ultimo dall’art. 12 del Decreto Legge 23/2020 (il cd. Decreto “Liquidità”) , la platea dei potenziali beneficiari è stata allargata alle seguenti categorie di soggetti:

  • i lavoratori che hanno subito una sospensione o una riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni;
  • i lavoratori autonomi e liberi professionisti, inclusi artigiani e ditte individuali, che hanno registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, ovvero nel minor periodo intercorrente tra la data dell’istanza e la predetta data, una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto a quanto fatturato nell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività, operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.

Il nuovo Decreto Legge “Liquidità” n. 23/2020, inoltre, modifica la precedente disciplina prevedendo che i benefici del Fondo vengano concessi, per un periodo di nove mesi dall’entrata in vigore del decreto stesso, anche ai mutui in ammortamento da meno di 12 mesi.

Restano valide e immodificate le modalità con le quali richiedere la predetta sospensione, già oggetto di un nostro approfondimento nell’articolo pubblicato il 31.03.2020.

Per ricevere periodicamente le nostre news nella tua casella e-mail,
iscriviti alla newsletter Agoràpro.