Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori particolarmente colpiti dalla crisi in Veneto

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La diffusione dell’epidemia da “Covid-19” ha comportato notevoli danni all’economia italiana. Nonostante per il comparto agroalimentare la situazione risulti meno critica – con settori in cui la domanda ha visto un aumento rispetto al medesimo periodo del 2019 – altri settori, quali l’ortofrutta e il florovivaismo, hanno visto un notevole calo di fatturato anche in relazione alle problematiche legate alla chiusura dell’importante canale distributivo HoReCa e alla carenza della manodopera disponibile per la raccolta conseguente al lockdown.

La Regione Veneto, con DGR n. 1234 del 01/09/2020 pubblicata nel BUR n. 135 del 04/09/2020, ha approvato un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto per i settori agricoli più colpiti dalla crisi, al fine di ridurre la difficoltà per molte imprese di questo comparto di reperire la liquidità necessaria per le esigenze di gestione corrente, acuita dalle criticità riscontrabili per l’accesso al credito bancario.

Chi sono i beneficiari

Possono richiedere il contributo a fondo perduto agricoltori e cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali.

I soggetti richiedenti devono possedere la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) o di Coltivatore diretto; nel caso di società di persone, di società di capitali o di cooperative agricole tali requisiti devono essere in capo, rispettivamente, ad almeno un socio, ad almeno un amministratore e ad almeno un socio amministratore.

Le imprese devono:

  • essere iscritte al Registro Imprese presso la Camera di Commercio I.A.A.;
  • essere iscritte all’Anagrafe del Settore Primario;
  • condurre un’U.T.E., oggetto dell’intervento, ubicata in Veneto;
  • svolgere attività produttive o attività connesse nei seguenti settori:
    • produzione florovivaistica;
    • produzione latte vaccino;
    • allevamento del vitello a carne bianca;
    • attività connesse di agriturismo, fattorie didattiche o fattorie sociali;
    • imprese agricole di Vò Euganeo;
    • coltivazione primaverile di radicchi, lattuga, asparago, fragola.

Tali soggetti non devono comunque trovarsi nelle condizioni ostative per la concessione di sovvenzioni, contributi, vantaggi economici comunque denominati previste dalla legge regionale n. 16 dell’11 maggio 2018.

Tipologia di aiuto

L’importo massimo erogabile è di 7.000,00 euro per impresa beneficiaria ed è così differenziato per ciascuna produzione/attività connessa/ubicazione.

  • Produzione florovivaistica: € 4.000,00
  • Produzione latte vaccino: € 2.000,00
  • Allevamento del vitello a carne bianca: € 2.000,00
  • Attività connesse di agriturismo, fattorie didattiche o fattorie sociali: € 4.000,00
  • Imprese agricole di Vò Euganeo: € 7.000,00
  • Coltivazione primaverile di radicchi, lattuga, asparago, fragola: € 2.000,00

L’importo complessivo a bando è di 23 milioni di euro, e nel caso in cui l’ammontare complessivo degli importi richiesti dovesse essere superiore alla disponibilità finanziaria messa a bando, sarà applicata una riduzione proporzionale a tutte le istanze poste utilmente in graduatoria.

Presentazione della domanda

Le domande di agevolazione possono essere presentate all’Agenzia Veneta per i Pagamenti – AVEPA- entro 45 giorni solari dalla data di pubblicazione del bando sul BUR. L’istruttoria di ammissibilità e l’approvazione della graduatoria delle domande finanziate da parte di AVEPA, invece, dovranno essere completati entro 60 giorni solari dalla data di chiusura dei termini per la presentazione delle domande di aiuto.

L’erogazione dei contributi è prevista entro il mese di dicembre 2020

Per maggiori informazioni è consultabile il bando allegato alla delibera n. 1234 del 01/09/2020.

Agoràpro Network di consulenti - Dottore commercialista Patrizia Pincin
Dottore commercialista Patrizia Pincin

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